Scuola di saldatura acciaio, alluminio e altri materiali metallici

 

Welding Solutions organizza sia presso la propria sede di Genova che direttamente presso la sede del cliente, al raggiungimento di un numero idoneo di partecipanti, corsi di formazione per la qualificazione (Patentino di saldatura) di saldatori di acciaio, alluminio e altri materiali metallici in accordo alle norme:

  • UNI EN ISO 9606-1 – Prove di qualificazione dei saldatori – Saldatura per fusione – Parte 1: Acciai
  • UNI EN ISO 9606 parti 2, 3, 4 e 5 – Processi di saldatura ad arco, manuali e semiautomatici: alluminio, rame, nichel, titanio e zirconio
  • UNI EN ISO 14732 – Personale di saldatura – Prove di qualificazione degli operatori di saldatura e dei preparatori di saldatura per la saldatura completamente meccanizzata ed automatica di materiali metallici
  • Codice ASME – sezione IX
  • Codice AWS

Perché conseguire il Patentino Saldatore acciaio, alluminio e altri materiali metallici?

Il patentino di saldatura è una qualifica che attesta le capacità operative del saldatore.per lo svolgimento delle attività di saldatura saldatori qualificati secondo le norme vigenti.

Scuola di saldatura

È possibile svolgere l’addestramento dei saldatori nei seguenti processi di saldatura:

  • 111 – Saldatura ad elettrodi rivestiti
  • 131 – Saldatura a filo continuo con gas inerte (MIG)
  • 135 – Saldatura a filo continuo con gas attivo (MAG)
  • 136 – Saldatura a filo continuo con filo animato flux cored
  • 138 – Saldatura a filo continuo con filo animato metal cored
  • 141 – Saldatura TIG con bacchetta piena
  • 142 – Saldatura TIG autogena
  • 143 – Saldatura TIG con bacchetta animata
  • 311 – Saldatura con fiamma ossiacetilenica

La durata dell’addestramento dei saldatori è variabile e dipende dall’esperienza pregressa del saldatore e dall’abilità nel processo di saldatura scelto.

L’addestramento del saldatore può essere svolto al fine di saldare differenti tipi di prodotto:

  • Lamiere
  • Tubi

E differenti tipi di giunzioni saldate:

  • BW – Butt Weld – Saldatura Testa a Testa
  • FW – Fillet Weld – Saldatura d’angolo
  • Altri tipi di giunto saldato.

Approfondimento

Saldatura ad elettrodi rivestiti

Il processo di saldatura con elettrodi rivestiti è uno dei procedimenti più usati, sia in officina che in cantiere, in quanto permette di saldare quasi tutte le tipologie di  materiali ferrosi e non ferrosi in tutte le posizioni. La saldatura ad elettrodo è denominata Processo 111 secondo ISO 4063 e Processo SMAW secondo il codice AWS.
Il fulcro del processo ad elettrodo risiede nel rivestimento, il quale ha una molteplice funzione: protettiva, elettrica, metallurgica , operativa.

La scelta del tipo di elettrodo rivestito da utilizzare deve essere eseguita considerando:

  • La natura del materiale base (grado di purezza, temprabilità, spessore);
  • La penetrazione richiesta e posizione di saldatura;
  • Le caratteristiche meccaniche desiderate (resistenza meccanica, duttilità, tenacità).

Elettrodi rutili:

  • La presenza nel rivestimento di rutilo (biossido di titanio) garantisce un buon aspetto superficiale della saldatura, stabililità dell’arco elettrico e fluidità del bagno;
  • L’elettrodo rutile è caratterizzato da facilità di utilizzo in tutte le posizioni di saldatura e facilità di rimozione della scoria anche in posizioni a scarsa accessibilità;
  • Gli elettrodi rutilici garantiscono discrete proprietà meccaniche di resistenza, duttilità e tenacità, tuttavia presentano una scarsa azione di depurazione del bagno di saldatura.

Elettrodi cellulosici:

  • La presenza nel rivestimento di cellulosa garantisce la buona penetrazione del giunto saldato, che lo rendono particolarmente adatto per l’esecuzione della prima passata nella saldatura di tubi di acciai bassolegati;
  • L’elettrodo cellulosico garantisce buone caratteristiche meccaniche (anche in posizione di saldatura discendente);
  • Il rivestimento degli elettrodi cellulosici contiene anche ferroleghe di silicio e manganese che agiscono da disossidanti del bagno.

Elettrodi basici:

  • La presenza nel rivestimento di carbonati di calcio che garantisce un’elevata azione depurante del bagno di saldatura, tali elettrodi risultano particolarmente indicati per la saldatura di materiali scuscettibili alla criccabilità a caldo;
  • Il rivestimento contiene bassi tenori di idrogeno a patto che gli elettrodi siano ben conservati/condizionati (in quanto risultano essere igroscopici);
  • Scoria molto protettiva ed aderente al cordone;
  • Ottime proprietà meccaniche.

Saldatura a filo continuo sotto protezione gassosa

Il processo di saldatura a filo continuo permette di saldare molte tipologie di  materiali ferrosi e non ferrosi in tutte le posizioni, con un’ottimo compromesso tra produttività e qualità. La saldatura a filo continuo può essere denominata in vari modi in base al tipo di filo (filo pieno o filo animato) ed al tipo di miscela gassosa (gas inerte o gas attivo) utilizzati.

Denominazione dei processi di saldatura a filo:

  • MIG → Saldatura a filo continuo con gas inerte
  • MAG → Saldatura a filo continuo con gas attivo

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  • 131 – Saldatura a filo continuo con gas inerte (MIG)
  • 135 – Saldatura a filo continuo con gas attivo (MAG)
  • 136 – Saldatura a filo continuo con filo animato flux cored
  • 138 – Saldatura a filo continuo con filo animato metal cored

La saldatura a filo continuo permette l’utilizzo di differenti metodi di trasferimento del materiale di apporto:

  • Trasferimento Short Arc
  • Trasferimento Globular
  • Trasferimento Spray Arc
  • Trasferimento ad arco pulsato

Tipi di filo:

  • Fili pieni
  • Fili Metal Cored, contengono ferroleghe (utili per aumentare la produttività)
  • Fili Flux Cored: contengono del flusso che permette di agire sul deposito formando una scoria, possono essere rutili o basici.

Tipi di Miscele gassose:

  • Inerti: Argon puro, Elio puro o una miscela dei due;
  • Attive: Argon + CO2 è la miscela maggiormente utilizzata.

Saldatura TIG

Il processo di saldatura TIG risulta essere particolarmente adatto per l’esecuzione della prima passata e/o per la saldatura di spessori, anche per materiali nobili. Tale procedimento di saldatura è denominato processo 141 secondo UNI EN ISO 4063 e processo GTAW secondo AWS. 
Il TIG è un processo di saldatura chepermette di saldare tutte le tipologie di  materiali ferrosi e non ferrosi in tutte le posizioni.
Il processo di saldatura TIG può essere utilizzato con differenti configurazioni della corrente in base al materiale che si salda, per la saldatura di acciai, leghe di nichel e leghe di rimane si utilizza alimentazione in corrente continua polarità diretta (al fine di massimizzare il potere di penetrazione della saldatura), mentre per la saldature dell’alluminio e delle sue leghe si utilizza solitamente l’alimentazione in corrente alternata (che permette anche l’azione della sabbiatura ionica) o per piccoli spessori in corrente continua polarità inversa.

La saldatura TIG utilizza un elettodo infusibile di tungsteno il quale può essere puro o additivato di altre sostanze, al fine di migliorarne le prestazioni. Gli elettrodi di tungsteno più diffusi sono:

  • Elettrodo di tungsteno puro;
  • Elettrodo di tungsteno toriato;
  • Elettrodo di tungsteno ceriato;
  • Elettrodo di tungsteno lantaniato;
  • Elettrodo di tungsteno zirconiato.

Per l’esecuzione di saldature TIG la zona di saldatura è protetta tramite una protezione gassosa di gas inerte, tale protezione può essere costituita (in base alle caratteristiche che si vogliono ottenere) da:

  • Argon puro;
  • Elio puro;
  • Miscela Argon + Elio.

In taluni casi, caso tipico per la saldatura ti tubazioni di materiali soggetti a fenomeni di ossidazione, si può rendere necessario eseguire anche una protezione gassosa al rovescio, da eseguire sempre con gas inerte (ad esempio Argon o Azoto).

Saldatura con fiamma ossiacetilenica

Nella saldatura con fiamma ossiacetilenica la combustione di ossigeno e acetilene produce una fiamma con temperatura all’interno della zona riducente sufficiente per la saldatura dei materiali metallici (circa 3100°C); l’utilizzo di altri gas (ad esempio propano) fornisce temperature della fiamma più basse, maggiormente adatte per il processo di brasatura o saldobrasatura. Tale processo di saldatura è applicabile per eseguire giunzioni su spessori moderati (fino a 8-10mm) e su materiali non sensibili all’ossidazione (max 1.25% di Cr).
Lo sviluppo del calore per la saldatura avviene grazie alla reazioni di combustione secondaria nella zona riducente.