Corso per saldatore di geomembrane in HDPE

 

Welding Solutions organizza sia presso la propria sede di Genova che direttamente presso la sede del cliente, al raggiungimento di un numero idoneo di partecipanti, corsi di formazione con certificazione (Patentino di saldatura) per la saldatura di geomembrane in HDPE per l’impermeabilizzazione di discariche controllate secondo le norme UNI 10567 e UNI EN 13067.

Perché conseguire il Patentino Saldatore di Geomembrane in HDPE?

Il patentino di saldatura è una qualifica che attesta le capacità operative del saldatore.
Norme o capitolati tecnici richiedono per lo svolgimento delle attività di saldatura, saldatori qualificati secondo le norme vigenti.
Il patentino del saldatore fornisce, quindi, l’evidenza di essere in grado di lavorare a regola d’arte, requisito fondamentale ad esempio per un artigiano.

Target

Addetti alla realizzazione di di opere di impermeabilizzazione di discariche controllate.

 corso saldatore geomembrane HDPE

Iter di formazione e certificazione

La qualifica del saldatore di geomembrane in HDPE, secondo la norma UNI 10567, dipende dal processo/i di saldatura utilizzati. Le classi di qualifica possono essere tra loro combinate in modo da ottenere l’adeguato campo di qualifica.

  • 1PE/MDC: Saldatura di giunti a cordone sovrapposto con processo ad estrusore manuale;
  • 2PE/MDC: Saldatura di giunti a doppia pista con processo ad aria calda
  • 3PE/MDC: Saldatura di giunti a doppia pista con processo a cuneo caldo

In seguito alla scelta della/e classe/i di qualifica, il saldatore può partecipare al corso di addestramento, di durata variabile in base alla classe scelta.

Al termine del corso verrà rilasciato l’Attestato di Frequenza che permette l’accesso all'esame finale di qualificazione del saldatore secondo UNI 10567 e/o UNI EN 13067. L’esame finale consiste in una prova teorica (quiz) ed in una prova pratica.

Classi di qualifica

CLASSE

PROCEDIMENTO

UNI EN 13067

1 PE/MDC

Saldatura a cordone sovrapposto con processo ad estrusione manuale

7PE-7.5

2 PE/MDC

Saldatura a doppia pista con processo a gas caldo

7PE-7.3

3 PE/MDC

Saldatura a doppia pista con processo ad elemento termico

7PE-7.4

1 PE/MDC
+
3 PE/MDC

Saldatura a cordone sovrapposto con processo ad estrusione manuale
+
Saldatura a doppia pista con processo ad elemento termico

7PE-7.4+7.5

Programma dei corsi

  • Caratteristiche dei materiali base e d’apporto;
  • Processi di saldatura, loro principio e campo di applicazione;
  • Tipologie di giunto realizzabili, loro caratteristiche;
  • Saldabilità delle geomembrane;
  • Influenza dei fattori ambientali sulle operazioni di saldatura;
  • Preparazione delle geomembrane da saldare;
  • Verifiche preliminari dell’operatività e dell’efficienza delle saldatrici e attrezzi ausiliari;
  • Parametri caratteristici di ogni processo di saldatura, loro regolazione;
  • Difettologia caratteristica di ogni processo di saldatura;
  • Prevenzione e correzione degli errori durante la saldatura;
  • Aspetti caratteristici della saldatura in cantiere;
  • Interpretazione e applicazione della specifica di procedura di saldatura;
  • Compilazione del rapporto di saldatura finale;
  • Conseguenze dell’applicazione sbagliata dei parametri di saldature/o delle procedure;
  • Prove non distruttive e distruttive applicabili a ogni tipologia di giunzione;
  • Requisiti di igiene e sicurezza sul lavoro nell’ambito dell’attività di saldatore di geomembrane;
  • Norme di riferimento;
  • Addestramento pratico.

Il programma varia in funzione della classe di qualifica.

Periodo di validità della qualifica saldatore secondo UNI 10567 e/o UNI EN 13067

Qualificazione iniziale

La qualificazione viene emessa al superamento di tutte le prove previste dalla norma e rimane
valida per un periodo di due anni purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:

  • il saldatore deve aver lavorato con continuità nell’ambito della classe di qualificazione conseguita, non sono ammessi periodi di interruzione maggiori di sei mesi;
  • non devono esistere specifiche ragioni per le quali la conoscenza e l’abilità del saldatore siano messe in discussione;
  • annualmente il datore di lavoro deve stabilire che la qualità del lavoro svolto dal saldatore sia in accordo con le condizioni tecniche per le quali il certificato di qualificazione é stato ottenuto.

Prolungamento della validità

Il prolungamento è consentito solamente se, prima della data di scadenza, si faccia richiesta all’organismo di certificazione. Il prolungamento viene concesso solo se viene data evidenza documentale all’organismo di certificazione, di quanto richiesto nei precedenti punti 1, 2, 3.

Rinnovo della qualificazione

Allo scadere del periodo di prolungamento la qualificazione decade e il saldatore deve ripetere corso ed esame.

Approfondimento

Qualifica delle procedure di saldatura

La norma UNI 10567 prevede, per la realizzazione delle giunzioni saldate, oltre all’impiego di personale qualificato, l’utilizzo di procedure di saldatura qualificate secondo quanto previsto nella norma stessa. La qualifica di procedimento è lo strumento con il quale il costruttore dimostra la validità dei parametri di saldatura e delle modalità operative utilizzate.

Saldatura di giunti a cordone sovrapposto con processo ad estrusore manuale - Classe 1PE/MDC

I giunti a cordone sovrapposto sono spesso utilizzati nelle operazioni di riparazione, in cui si ha un’unica saldatura realizzata fra il lembo della geomembrana superiore, opportunamente smussato, e la geomembrana inferiore, che ha anche la funzione di sostegno per il materiale d’apporto, mediante il deposito di un cordone di saldatura. Questa tipologia di giunti è realizzata tramite un procedimento di estrusione, con estrusori portatili, che richiedono l’utilizzo materiale d’apporto in forma di granulo o filo. La saldatura si ottiene attraverso il preriscaldamento delle geomembrane utilizzando aria calda e la successiva deposizione del materiale d’apporto plasticizzato.
I parametri di saldatura (Temperatura del gas caldo, Portata del gas caldo, Temperatura del materiale d’apporto e Velocità di avanzamento) sono variabili all’interno di opportuni intervalli definiti nella norma UNI 10567 e devono essere scelti in funzione delle caratteristiche dei materiali base e d’apporto da saldare e delle condizioni ambientali.

Saldatura di giunti a doppia pista con processo ad aria calda - Classe 2PE/MDC

I giunti a doppia pista realizzati con processo ad aria calda sono realizzati con attrezzature meccanizzate automovimentate, questi giunti sono costituiti da due saldature distinte e parallele tra loro tra le quali viene realizzata una canaletta, che sarà poi necessaria per la prova di tenuta in pressione. Questo processo di saldatura non utilizza materiale d’apporto. La saldatura si ottiene portando al rammollimento il materiale sfruttando l’azione dell’aria calda e applicando una forza di saldatura attraverso opportuni rulli che determinano, ruotando, anche l’avanzamento della saldatrice.
I parametri di saldatura (Temperatura del gas caldo, Portata del gas caldo, Forza di saldatura e Velocità di avanzamento) sono variabili all’interno di opportuni intervalli definiti nella norma UNI 10567 e devono essere scelti in funzione delle caratteristiche dei materiali saldare e delle condizioni ambientali.

Saldatura di giunti a doppia pista con processo a cuneo caldo - Classe 3PE/MDC

I giunti a doppia pista realizzati con processo a cuneo caldo sono realizzati con attrezzature meccanizzate automovimentate, questi giunti sono costituiti da due saldature distinte e parallele tra loro tra le quali viene realizzata una canaletta, che sarà poi necessaria per la prova di tenuta in pressione. Questo processo di saldatura non utilizza materiale d’apporto. La saldatura si ottiene portando al rammollimento il materiale sfruttando il contatto delle geomebrane con il cuneo caldo (definito anche elemento termico) e applicando una forza di saldatura attraverso opportuni rulli che determinano, ruotando, anche l’avanzamento della saldatrice.
I parametri di saldatura (Temperatura del cuneo, Forza di saldatura e Velocità di avanzamento) sono variabili all’interno di opportuni intervalli definiti nella norma UNI 10567 e devono essere scelti in funzione delle caratteristiche dei materiali saldare e delle condizioni ambientali.

Controlli sulle saldature

La norma UNI 10567 prevede l’esecuzione di controlli distruttivi e non distruttivi successivi all’esecuzione dei giunti saldati. I controlli di tipo non distruttivo consistono nell’esame visivo e nella prova di impermeabilità, che può essere eseguita con diverse tecniche a seconda del tipo di giunto realizzato, e devono essere eseguiti per tutta la lunghezza delle saldature. I controlli di tipo distruttivo consistono nell’esame dimensionale di sezioni del giunto e nell’esecuzione di prove di resistenza a pelatura (peel test), tali prove sono eseguite su campioni prelevati in numero non inferiore ad uno ogni 300 metri di saldatura realizzata.