Corso per saldatore di tubi e raccordi di polietilene

 

Welding Solutions organizza sia presso la propria sede di Genova che direttamente presso la sede del cliente, al raggiungimento di un numero idoneo di partecipanti, corsi di formazione con certificazione (Patentino di saldatura) per la saldatura di tubi e raccordi di polietilene secondo le norme UNI 9737, UNI EN 13067, UNI 10967.

Perché conseguire il Patentino Saldatore di Tubi e Raccordi di Polietilene?

Il patentino di saldatura è una qualifica che attesta le capacità operative del saldatore.
Norme, decreti legislativi o capitolati tecnici, ad esempio nel settore della distribuzione fluidi in pressione come gas ed acqua, possono richiedere per lo svolgimento delle attività di saldatura secondo le norme vigenti.
Il patentino del saldatore fornisce, quindi, l’evidenza di essere in grado di lavorare a regola d’arte, requisito fondamentale ad esempio per un artigiano.

Target

Addetti alla realizzazione di condotte in polietilene per il trasporto di gas (D.M. 16 Aprile 2008), acqua ed altri fluidi in pressione.

 

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Iter di formazione e certificazione

La qualifica del saldatore di tubi e raccordi di polietilene, secondo la norma UNI 9737, dipende dal/i processo/i di saldatura utilizzati e dai diametri saldati. Le classi di qualifica possono essere tra loro combinate in modo da ottenere l’adeguato campo di qualifica.

  • PE1: saldatura per polifusione di giunti a bicchiere o giunti di derivazione di qualsiasi diametro
  • PE2: saldatura testa-testa di tubi e/o raccordi di diametro minore uguale 315mm
  • PE2D: saldatura testa-testa di tubi e/o raccordi di diametro minore uguale 315mm
  • PE3: saldatura ad elettrofusione con manicotto ad inserimento di tubi e/o raccordi di diametro minore o uguale 225 mm (raccordi di derivazione senza limiti di diametro)
  • PE3D: saldatura ad elettrofusione con manicotto ad inserimento di tubi e/o raccordi e di raccordi di derivazione senza limiti di diametro

In seguito alla scelta della/e classe/i di qualifica, il saldatore può partecipare al corso di addestramento, di durata variabile in base alla classe scelta.

Al termine del corso verrà rilasciato l’Attestato di Frequenza che permette l’accesso all'esame finale di qualificazione del saldatore secondo UNI 9737. L’esame finale consiste in una prova teorica (quiz) e in una prova pratica.

Classi di qualifica e durata dei corsi

CLASSI DI QUALIFICA

 

Classe

Processo

Campo di qualificazione

Durata (ore)

PE2

Elementi termici di contatto

Giunti testa a testa di tubi e/o raccordi di diametro esterno minore o uguale a 315 mm

16

PE2D

Giunti testa a testa di tubi e/o raccordi di qualsiasi diametro

18

PE3

Elettrofusione

Giunti ottenuti con manicotto (ad inserimento) di tubi e/o
raccordi di diametro esterno minore o uguale a 225 mm
Giunti ottenuti con raccordi di derivazione, di qualsiasi diametro

16

PE3D

Giunti di tubi e/o raccordi di qualsiasi diametro
Giunti ottenuti con raccordi di derivazione, di qualsiasi diametro

18

PE2
+
PE3

Elementi termici per contatto
+
Elettrofusione

Giunti testa a testa di tubi e/o raccordi di diametro esterno minore o uguale a 315 mm
+
Giunti ottenuti con manicotto (ad inserimento) di tubi e/o
raccordi di diametro esterno minore o uguale a 225 mm
Giunti ottenuti con raccordi di derivazione, di qualsiasi diametro

28

PE2D
+
PE3

Giunti testa a testa di tubi e/o raccordi di qualsiasi diametro
+
Giunti ottenuti con manicotto (ad inserimento) di tubi e/o
raccordi di diametro esterno minore o uguale a 225 mm
Giunti ottenuti con raccordi di derivazione, di qualsiasi diametro

30

PE2
+
PE3D

Giunti testa a testa di tubi e/o raccordi di diametro esterno minore o uguale a 315 mm
+
Giunti di tubi e/o raccordi di qualsiasi diametro
Giunti ottenuti con raccordi di derivazione, di qualsiasi diametro

30

PE2D
+
PE3D

Giunti testa a testa di tubi e/o raccordi di qualsiasi diametro
+
Giunti di tubi e/o raccordi di qualsiasi diametro
Giunti ottenuti con raccordi di derivazione, di qualsiasi diametro

32

Oltre a quanto riportato in tabella su richiesta è possibile eseguire le qualifiche: estensione D alle classi PE2 e/o PE3, integrazione S e l’ampliamento ad altri materiali termoplastici.

Programma dei corsi

  • Caratteristiche del polietilene

    • cenni sulle proprietà chimiche e fisiche, proprietà meccaniche.
  • Caratteristiche dei  tubi e raccordi di polietilene
    • processi di fabbricazione, proprietà meccaniche, identificazione e classificazione, modalità di stoccaggio, carico e scarico e trasporto, controlli visivi, riferimenti normativi).
  • Posa in opera delle tubazioni
    • dimensioni, modalità d’approntamento ed esecuzione degli scavi, cenni sugli attraversamenti, parallelismi e opere di protezione delle condotte, cenni alle modalità di riparazione, riferimenti normativi).
  • Igiene e sicurezza del lavoro
    • conoscenza delle principali cause di rischio in cantiere, cenni ai riferimenti normativi.
  • Processo di saldatura ad elementi termici per contatto di tubi e di raccordi in polietilene
    • caratteristiche, requisiti e modalità di manutenzione delle apparecchiature per la saldatura, verifiche preliminari alle operazioni di saldatura, condizioni ambientali, preparazione degli elementi da saldare, selezione dei parametri di saldatura e ciclo di saldatura, controllo dei giunti saldati, riferimenti normativi.
  • Processo di saldatura per elettrofusione
    • caratteristiche, requisiti e modalità di manutenzione delle apparecchiature per la saldatura, condizioni ambientali, verifiche preliminari alle operazioni di saldatura, preparazione e posizionamento degli elementi da saldare, fase di saldatura e selezione dei parametri di saldatura, controllo dei giunti saldati, foratura delle prese, riferimenti normativi.
  • Dimostrazioni pratiche.
  • Addestramento pratico.

Il programma varia in funzione della classe di qualifica.

Periodo di validità della qualifica saldatore secondo UNI 9737

Qualificazione iniziale

La qualificazione viene emessa al superamento di tutte le prove previste dalla norma e rimane 
valida per un periodo di due anni purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:

  • il saldatore deve aver lavorato con continuità nell’ambito della classe di qualificazione conseguita, non sono ammessi periodi di interruzione maggiori di sei mesi;
  • non devono esistere specifiche ragioni per le quali la conoscenza e l’abilità del saldatore siano messe in discussione;
  • annualmente il datore di lavoro deve stabilire che la qualità del lavoro svolto dal saldatore sia in accordo con le condizioni tecniche per le quali il certificato di qualificazione é stato ottenuto.

Prolungamento della validità

Il prolungamento è consentito solamente se, prima della data di scadenza, si faccia richiesta all’organismo di certificazione. Il prolungamento viene concesso solo se viene data evidenza documentale all’organismo di certificazione, di quanto richiesto nei precedenti punti 1, 2, 3.

Rinnovo della qualificazione

Allo scadere del periodo di prolungamento la qualificazione decade e il saldatore deve ripetere corso ed esame.

Approfondimento

Polietilene

Il polietilene è una poliolefina appartenente alla famiglia di polimeri termoplastici, risultante dal processo di polimerizzazione dell’etilene.
Il polietilene ad alta pressione o LDPE (Low Density Polyethilene) è costituito da catene ramificate e viene prodotto industrialmente attraverso la polimerizzazione dell’etilene condotta a pressione variabile tra le 1000 e le 3000 atm a temperature di circa 200°C.
Il polietilene a bassa pressione o HDPE (High Density Polyethilene) è prodotto tramite polimerizzazione con catalizzatori stereospecifici (Ziegler e Natta) a pressione ambiente ed a basse temperature (50-150°C). Questo polimero é formato da catene lineari non ramificate. Durante la polimerizzazione vengono aggiunti plastificanti, stabilizzanti e lubrificanti.
L’aumento della densità influenza varie proprietà del materiale, prima di tutto il grado di cristallinità che passa da 40-50% del LDPE a 60-90% dell’HDPE con conseguente aumento delle proprietà resistenziali.
Vantaggi del Polietilene HDPE:

  • HDPE ha una rigidità più elevata del LDPE;
  • HDPE ha una migliore resistenza all’abrasione;
  • ottime proprietà di resistenza chimica;
  • insolubilità in acqua (a differenza di molti tubi metallici non altera l’acqua, che rimane pura e priva di qualsiasi odore).

La classificazione dei tipi di polietilene è svolta in base al parametro M.R.S. (Minimum Required Strenght), che è definito come il valore minimo del carico di rottura del materiale soggetto a tensione tangenziale determinata dalla pressione idrostatica applicata alla temperatura di 20°C per un periodo di esercizio pari a 50 anni.
Le due denominazioni di tubi di polietilene maggiormente diffuse sono:

  • PE-80, corrispondente ad un M.R.S. di 8 N/mm2
  • PE-100, corrispondente ad un M.R.S. di 10 N/mm2.

Saldatura ad elemento termico - Testa a testa - Classi PE2 / PE2D

La saldatura testa a testa è il procedimento di giunzione di due elementi (tubi e/o raccordi), di eguali spessore e diametro, che sfrutta il rammollimento ottenuto tramite una sorgente termica esterna a contatto (elemento termico) per poi unire gli elementi attraverso l’applicazione di pressione successivamente alla rimozione del termoelemento. Tale procedimento determina la formazione di un cordolo di saldatura, le cui dimensioni possono risultare già indicative della qualità del giunto realizzato.
La saldatura ad elemento termico testa a testa deve essere condotta in base ai parametri riportati nella norma UNI 10520, la quale prevede:

  • Pulizia delle superfici da saldare;
  • Bloccaggio delle estremità degli elementi da saldare;
  • Fresature dei lembi;
  • Verifica del corretto allineamento degli elementi da saldare;
  • Esecuzione del ciclo di saldatura, il quale può essere:
    • A singola Pressione:
      • Fase 1: Accostamento e preriscaldamento
      • Fase 2: Riscaldamento
      • Fase 3: Rimozione del termoelemento
      • Fase 4: Risalita in Pressione
      • Fase 5: Saldatura
      • Fase 6: Raffreddamento
    • A duplice Pressione:
      • Fase 1: Accostamento e preriscaldamento
      • Fase 2: Riscaldamento
      • Fase 3: Rimozione del termoelemento
      • Fase 4: Risalita in Pressione
      • Fasi 5 e 6: Saldatura (con variazione del valore di pressione applicato)
      • Fase 7: Raffreddamento

Al termine della saldatura possono essere eseguiti dei controlli al fine di valutarne la qualità (dimensioni, presenza di eventuali imperfezioni di saldatura, caratteristiche meccaniche), in particolare possono essere eseguiti:

  • Controlli distruttivi: Prove a breve e lungo Termine
  • Controlli non distruttivi: Esame visivo, Esame Dimensionale

Saldatura ad elettrofusione - PE3/PE3D

È un procedimento di giunzione di due elementi (tubi e/o raccordi), che sfrutta il calore fornito dal passaggio di corrente attraverso un filamento elettrico inserito all’interno di un raccordo. Il passaggio di corrente, con determinati valori di tensione e tempo, porta al rammollimento le superfici a contatto (tubo-raccordo), per poi unirle tramite pressione. La pressione si genera per effetto del serraggio del raccordo sul tubo o per le caratteristiche di termoretraibilità nel caso di raccordi a gioco. Il filamento elettrico resta inglobato all’interno del giunto saldato in modo permanente.
La saldatura ad elettrofusione deve essere condotta in base a quanto definito nella norma UNI 10521, la quale prevede:

  • Verifiche preliminari di materiali, attrezzature, condizioni ambientali, ecc.;
  • Identificazione della zona di saldatura;
  • Raschiatura degli elementi da saldare (in base al tipo di giunzione saldata la norma fornisce indicazioni sulla zona da raschiare);
  • Pulizia degli elementi da saldare;
  • Posizionamento e serraggio degli elementi da giuntare;
  • Esecuzione del ciclo di saldatura (è possibile utilizzare saldatrici monovalenti, polivalenti ed universali);
  • Raffreddamento;
  • Eventuale foratura delle prese.

Al termine della saldatura possono essere eseguiti dei controlli al fine di valutarne la qualità (dimensioni, presenza di eventuali imperfezioni di saldatura, caratteristiche meccaniche), in particolare possono essere eseguiti:

  • Controlli distruttivi: Prove a breve e lungo Termine
  • Controlli non distruttivi: Esame visivo.