Corso RE – Repliche Metallografiche

Corso di saldatura per Corso VT - Visivo

ESAME CON REPLICHE METALLOGRAFICHE

Corso per operatori di Controlli Non Distruttivi 2° Livello UNI 11373

Welding Solutions organizza sia presso la propria sede di Genova che direttamente presso la sede del cliente, al raggiungimento di un numero idoneo di partecipanti, corsi di formazione con certificazione finale per operatori di controlli non distruttivi secondo la norma UNI 11373.

Target / Destinatari

Tecnici di collaudo, uffici tecnici, progettisti, aziende operanti nel settore del service.

Obiettivo del corso

Il corso è finalizzato a fornire ai partecipanti le nozioni necessarie per lo svolgimento dei controlli non distruttivi con repliche metallografiche e per l’accesso all’esame finale per il conseguimento della certificazione in accordo alla normativa UNI 11373.

corso repliche metallografiche re

Durata del corso: 8 giornate + esame finale di certificazione

Programma del corso

  • Introduzione ai controlli non distruttivi;
  • Confronto e scelta del metodo di controllo non distruttivo da applicare;
  • Sistemi di qualità e certificazione;
  • Metallurgia e difettologia;
  • Materiali;
  • Saldature;
  • Meccanismi di danneggiamento;
  • Strumentazione per il prelievo;
  • Preparazione della superficie;
  • Esecuzione delle repliche metallografiche;
  • Osservazioni preliminari;
  • Strumentazione per l’osservazione;
  • Valutazione dell’evoluzione microstrutturale;
  • Valutazione del danneggiamento da microcavitazione;
  • Teoria della vita residua;
  • Cenni di repliche estrattive;
  • Caratterizzazione e verbalizzazione delle indicazioni e definizione dell’accettabilità;
  • Analisi ed interpretazione di norme e codici applicabili al controllo;
  • Redazione di istruzioni operative;
  • Esercitazioni pratiche.

Approfondimento

Controllo con repliche metallografiche

La prova non distruttiva con repliche metallografiche permette di eseguire una verifica della struttura del materiale, senza dover eseguire un prelievo di un campione dal manufatto in esame. Questo metodo di controllo risulta essere quindi molto applicato sui componenti eserciti in regime di scorrimento viscoso, quindi su manufatti soggetti a livello normativo a verifiche periodiche della vita residua.
Dopo avere eseguito un’idonea preparazione delle superfici ed aver eseguito un attacco metallografico (idoneo rispetto al materiale in esame) si esegue il prelievo della replica tramite l’utilizzo di una pellicola di acetato di cellulosa. Tale pellicola è quindi fissata su un vetrino ed osservata al microscopio ottico e/o elettronico.
Il controllo non distruttivo con repliche metallografiche risulta particolarmente utile al fine di verificare:

  • Il danneggiamento microstrutturale dovuto all’esercizio in temperatura del materiale;
  • Il danneggiamento microcavitazionale dovuto all’esercizio in regime di Creep (Scorrimento Viscoso)
  • La presenza di fasi intermetalliche dure e fragili quali la fase sigma
  • La presenza di fenomeni di sensibilizzazione del materiale, ad esempio sensibilizzazione a bordo grano di acciai inossidabili austenitici
  • La dimensione del grano del materiale in esame
  • Lo stato di danneggiamento del materiale successivamente ad eventi non previsti (ad esempio un incendio di una struttura)
  • La prova può essere eseguita anche in pre-servizio su componenti di nuova fabbricazione al fine di eseguire un “punto zero” della struttura prima della messa in servizio del componente stesso

Strumentazione

La strumentazione necessaria per eseguire controlli non distruttivi con repliche metallografiche consiste in:

  • Attrezzatura per la sgrossatura e la pre-lucidatura delle superfici oggetto di esame
  • Utensile rotativo per lucidatura con paste diamantate delle superfici in esame
  • Attacchi metallografici
  • Pellicole per repliche metallografiche
  • Microscopio Ottico

Vantaggi e limiti del controllo con repliche metallografiche

I principali vantaggi del controllo con repliche metallografiche risultano essere:

  • La prova non distruttiva RE è un controllo di carattere strutturale che permette di evidenziare lo “stato di conservazione” del materiale senza eseguire un prelievo di un campione, quindi senza minare l’esercibilità del componente stesso
  • Il controllo risulta, di principio, essere applicabile a tutti i materiali metallici

I limiti del controllo con repliche metallografiche sono:

  • La preparazione delle superfici deve essere curata con particolare attenzione per poter prelevare una replica metallografica di qualità
  • Il personale addetto all’interpretazione delle repliche metallografiche deve possedere adeguata esperienza (anche in base al tipo di materiale).